ARTICOLO I – Elezioni (Metodo di Votazione)
- L’elezione per le cariche di Presidente, Vicepresidente, Segretario, Tesoriere e Consiglieri si terrà annualmente entro il 1° Marzo. L’Anno Rotaractiano corrisponde all’Anno Rotariano. Gli eletti entreranno in carica il 1° Luglio.
- Le candidature dei dirigenti saranno presentate per iscritto. I candidati saranno votati nella riunione successiva a quella nella quale le candidature sono state presentate. La votazione sarà a scrutinio segreto. I candidati che ricevono la maggioranza dei voti dei Soci presenti e in regola saranno eletti.
- Oltre al Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere saranno eletti 3 (tre) componenti del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO II – Compiti dei Dirigenti
- Presidente. Il Presidente presiederà tutte le riunioni ordinarie e straordinarie del Club e del Consiglio Direttivo. Con l’approvazione del Consiglio Direttivo, nominerà tutte le Commissioni permanenti e straordinarie e, in caso vi sia un posto vacante nel Consiglio Direttivo, coprirà tale posto con una nomina fino alle successive elezioni regolari del Club. Il Presidente è membro ex officio di tutte le Commissioni. Manterrà i rapporti con il Rotary Club Padrino e con il Rappresentante Distrettuale Rotaract, assicurandosi che siano costantemente informati su tutte le attività promosse dal Club.
- Vicepresidente. Il Vicepresidente succederà al Presidente nel caso in cui questi venga destituito per una qualunque causa e, nel caso di assenza del Presidente, presiederà a tutte le riunioni del Club e del Consiglio.
- Segretario. Il Segretario terrà tutti i documenti del Club. Redigerà i verbali di tutte le riunioni del Club e del Consiglio Direttivo e ne invierà copia al Presidente della Commissione per il Rotaract del Rotary Club Padrino.
- Tesoriere. Il Tesoriere custodirà tutti i fondi del Club, tenendo tutta la necessaria documentazione contabile e depositando interamente tali fondi in una banca designata dal Consiglio Direttivo. Ad ogni riunione del Club relazionerà circa la situazione finanziaria del Club e terrà tutta la documentazione contabile a disposizione di ciascun Socio del Club che desideri consultarla. Tutti i pagamenti saranno regolati tramite assegni, firmati da due dirigenti autorizzati.
ARTICOLO III – Riunioni
- Le riunioni del Club si terranno almeno due volte al mese, mentre quelle del Consiglio almeno una volta al mese, ad un orario e in un luogo che siano convenienti per i Soci.
- La maggioranza dei Soci in regola costituirà il quorum per ogni riunione del Club ordinaria o straordinaria. Quattro membri del Consiglio Direttivo, uno dei quali deve essere il Presidente o il Vicepresidente, costituiranno il quorum ad ogni riunione del Consiglio Direttivo.
ARTICOLO IV – Quote e Tasse Sociali
- La tassa di ammissione per i nuovi Soci sarà di € 50 (cinquanta). La quota annuale sarà di € 150 (centocinquanta) per ogni Socio.
- Prima che un Socio possa essere considerato in regola, tutte le tasse e le quote devono essere pagate.
- Le quote sociali devono essere versate nella loro interezza entro e non oltre mesi 3 (tre) dalla cerimonia del Passaggio delle Consegne.
- Qualora, passati i tre mesi, il Socio non abbia ancora provveduto al versamento delle quote sociali verrà sospeso dai diritti di rappresentanza e di voto all’interno del Club.
- Qualora, passati altri tre mesi dalla sospensione del diritto di voto e del diritto di rappresentanza, il socio non abbia provveduto a saldare la quota verrà automaticamente espulso dal Club Rotaract con comunicazione a carico del Presidente.
- Qualora il socio moroso venga espulso dal club per inadempienze economiche sarà cura del Segretario comunicare l’avvenuta espulsione ai soci del Club, verbalizzando il tutto nella prima riunione plenaria dei Soci. Il Presidente provvederà a comunicare al Rotary Club Padrino, tramite lettera raccomandata A/R, l’avvenuta espulsione del socio per inadempienze economiche nei confronti del Club.
ARTICOLO V – Commissioni (Compiti delle Commissioni)
Il Presidente, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, dovrà nominare le seguenti Commissioni permanenti:
- Azione Interna. Questa Commissione sarà responsabile della partecipazione, dei Soci, dei programmi, delle pubbliche relazioni e di tutte le materie ritenute di competenza.
- Azione Professionale. Questa Commissione avrà la responsabilità di sviluppare un programma mirato a fornire informazione su un ampio spaccato di attività e professioni e di stimolare la consapevolezza e il rispetto di elevati principi etici negli affari e nella vita professionale.
- Azione Pubblico Interesse. Questa Commissione avrà la responsabilità di promuovere la conoscenza e la comprensione di esigenze, problemi e opportunità a livello locale e di formulare e sviluppare attività adeguate per servire la comunità (inclusa la comunità universitaria).
- Azione Internazionale. Questa Commissione avrà la responsabilità di promuovere la conoscenza e la comprensione di esigenze, problemi e opportunità a livello mondiale e di sviluppare attività di servizio per promuovere la comprensione internazionale e lo spirito di fratellanza tra tutti i popoli.
- Finanze. Questa Commissione indicherà vie e metodi per finanziare ognuna delle attività del Club che necessitino di fondi, in collaborazione con la Commissione interessata.
Le Commissioni Azione Internazionale e Azione Pubblico Interesse avranno entrambe il dovere di promuovere e pianificare ogni anno una rilevante iniziativa nel proprio campo che coinvolga tutti o la maggior parte dei Soci del Club.
ARTICOLO VI – Emendamenti
- Questo regolamento può essere emendato con la maggioranza dei voti dei Soci in regola durante ogni riunione regolare o straordinaria del Club in cui sia raggiunto il quorum, previa segnalazione dell’intenzione di effettuare tale votazione almeno quattordici giorni prima durante una riunione del Club in cui sia stato raggiunto il quorum, e previa approvazione di tale emendamento da parte del Rotary Club Padrino.
- Nulla in questo Regolamento potrà essere in contrasto con le disposizioni dello Statuto di questo Club.
ARTICOLO VII – Procedura di ammissione al Club
- Per dare inizio alla procedura di ammissione in qualità di neosocio del club la richiesta del soggetto in esame dovrà essere presentata da almeno 1 socio del club con anzianità rotaractiana di almeno anni 2. Tale richiesta vincolerà il socio presentante alla formazione culturale e sociale dell’aspirante nel periodo di aspirantato e nell’anno successivo al suo ingresso. Il socio presentante verrà ritenuto co-responsabile di eventuali intemperanze o inadempienze che porteranno, nei casi più gravi e su attenta analisi del consiglio direttivo, alla richiesta di dimissioni di entrambi.
- La richiesta di ammissione all’aspirantato verrà inoltrata al Presidente che ne informerà tempestivamente il Consiglio Direttivo, che valuterà la richiesta esprimendo parere di accoglimento o rigetto. In caso di rigetto la richiesta verrà verbalizzata come respinta e notificata al richiedente nonché al socio presentante la richiesta.
- Qualora il Consiglio Direttivo valutasse la richiesta di ammissione all’aspirantato in maniera positiva, sarà compito immediato del Presidente informarne, tramite comunicazione scritta e verbalizzata dal Segretario del Club, il Club Rotary Padrino per la richiesta di un parere di merito, tramite forma scritta che sarà verbalizzato dal Segretario del Club, non vincolante nella decisione di eventuale ammissione.
- In caso di parere negativo del Rotary Padrino la richiesta verrà inoltrata nuovamente al Consiglio Direttivo del Club per una nuova e attenta analisi.
- Qualora la richiesta avesse esito positivo, il Presidente comunicherà l’esito alla prima riunione plenaria di Club.
- Il Presidente provvederà a raccogliere i pareri dei soci in merito al richiedente ed in caso di assenza di pareri negativi provvederà ad ufficializzare l’accoglimento della pratica con la comunicazione all’interessato del cambio di qualifica in “Aspirante Socio”.
- Il periodo di aspirantato dovrà durare almeno 6 (sei) mesi e non oltre gli 8 (otto) a partire dalla data di comunicazione al richiedente. Trascorso il periodo di aspirantato il Presidente provvederà a raccogliere nuovamente i pareri dei soci del Club in merito alla persona dell’aspirante.
- In mancanza di pareri negativi da parte dei soci il Presidente provvederà alla convocazione del Consiglio Direttivo per un ultima discussione in merito alla richiesta di ammissione dell’aspirante.
- In caso di esito positivo il Presidente ne comunicherà il risultato al Consiglio Direttivo, al Rotary Club Padrino ed ai soci tutti.
- L’ingresso ufficiale dell’aspirante all’interno del club con la relativa investitura della carica di Socio del Club avverrà nella prima riunione plenaria di Club ufficiale.
- Il neo Socio non potrà rivestire carica alcuna se non quella di Socio per l’anno in corso del suo ingresso.
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